Uscire dall’emergenza della crisi attraverso un “Progetto Orvieto” che veda convergere tutti gli attori del territorio, mettendo al centro la valorizzazione del capitale umano, delle conoscenze e delle competenze. La Cgil di Orvieto ha inaugurato – alla presenza del sindaco Giuseppe Germani, dei segretari della Cgil provinciale di Terni Attilio Romanelli e regionale Vincenzo Sgalla – la sua nuova sede in piazza del Commercio 21/23 ed ha lanciato contestualmente una proposta di lavoro di rete alle istituzioni locali, Comune in testa. “Serve un progetto complessivo per generare lavoro e produrre idee, innovazione e impresa – spiega la responsabile della Cgil territoriale Annarita Manuali – indirizzando le poche risorse disponibili verso idee e progetti in grado di farci uscire da questa fase con più lavoro qualificato e più benessere. La Camera del Lavoro di Orvieto ha sempre rappresentato un punto di riferimento per moltissimi lavoratori e pensionati, un luogo di ascolto e di risposta, che con i propri servizi – ha detto Manuali – cerca di tutelare le decine di persone che ogni giorno si rivolgono alla Cgil. Ed è sempre stato anche un luogo di elaborazione politico sindacale per tutto il territorio, un interlocutore presente e attento sia nei confronti delle Istituzioni locali sia delle controparti datoriali”.