Una interrogazione all’assessore Fernanda Cecchini, per sollecitare l’impegno della Regione dell’Umbria nel mantenimento dell’esistenza dei centri di riproduzione della fauna selvatica di San Vito, in provincia di Terni e di Torre Certalta, in provincia di Perugia.

A presentarla è il vicepresidente dell’assemblea legislativa di Palazzo Cesaroni (e consigliere del Pd) Marco Vinicio Guasticchi, che chiede anche l’istituzione di un tavolo tecnico che consenta di ragionare sul futuro di tali centri e sulla loro mission. “

La preoccupazione – spiega Guasticchi – è che in questa fase di vuoto normativo, generata dalla trasformazione delle Province, si possa rischiare che tali centri vengano chiusi o fortemente depotenziati, trasferendo il già esiguo personale operativo”.