Approvata, all’unanimità, dalla terza commissione permanente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria una proposta di risoluzione in cui si impegna la Giunta regionale a “stipulare convenzioni per i trapianti di fegato con le regioni limitrofe, tenendo conto dei flussi attuali di pazienti e ad attuare le opportune misure affinché tutti gli interventi di trapiantologia siano obbligatoriamente registrati presso il Centro regionale trapianti, per finalità statistiche e di monitoraggio”.

Il presidente della commissione, Attilio Solinas, ha fatto notare che “nella Regione Umbria esiste una sola convenzione per il trapianto di fegato, stipulata tra le aziende ospedaliere di Perugia e Terni con l’ospedale Umberto I° di Roma, nella quale si prevede che gli organi donati dai cittadini umbri vadano ai centri trapiantologici del Lazio, ma risulta che negli ultimi 5 anni la grande maggioranza dei pazienti residenti in Umbria che hanno avuto la necessità di un trapianto epatico sono stati indirizzati o si sono direttamente rivolti al Centro trapiantologico di Ancona e ad altri centri delle regioni limitrofe. Inoltre, alcuni trapianti di fegato sono stati effettuati senza un’opportuna comunicazione al centro di riferimento regionale”.