Il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Squarta, annuncia un’interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini affinché venga chiarito “se la Regione Umbria ha fatto un corretto uso dei fondi nazionali destinati al pagamento dei debiti arretrati della Pubblica amministrazione”. Prendendo spunto dalle notizie circa la bocciatura, da parte della Corte costituzionale, del bilancio di previsione della Regione Piemonte, Squarta chiede che l’Esecutivo regionale spieghi se “quei fondi nazionali sono stati utilizzati nel rispetto delle previsioni di legge e per saldare i debiti arretrati oppure per finanziare nuova spesa corrente”. Il consigliere di opposizione evidenzia che “i circa 26 miliardi stanziati dallo Stato affinché le Regioni saldassero i debiti arretrati della Pubblica amministrazione per il biennio 2013/2014 erano vincolati al ripiano ad un preciso scopo. In realtà sono stati usati, almeno in Piemonte e forse in altre Regioni, per finanziare nuova spesa corrente, non rispettando le regole contabili. La Consulta – conclude – ha dunque dichiarato incostituzionale il bilancio di assestamento 2013 del Piemonte, un’evenienza che potrebbe mettere a rischio anche il bilancio dell’Umbria, con conseguenze evidentemente molto pesanti”.