E’ stato annunciato entro questa settimana il pagamento, da parte dell’Inps, delle indennità residue relative alla cassa integrazione in deroga per il 2014. E’ quanto comunicato nel corso dell’incontro convocato presso la Regione dell’Umbria dal vice presidente della Giunta regionale e assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, con il direttore regionale della sede Inps dell’Umbria Gabriele Mastragostino.

“Si è trattato di un incontro decisamente proficuo – ha detto Paparelli – improntato alla massima collaborazione interistituzionale, nel quale è stato possibile sciogliere alcune questioni che avevano causato qualche criticità relativamente all’accesso agli ammortizzatori sociali, questioni che sono divenute oggetto di due specifici atti di Giunta. In particolare – ha spiegato l’assessore – si tratta di aspetti tecnici e procedurali che avevano causato incertezze rispetto alle richieste di cassa integrazione straordinaria e ordinaria avanzate dalle aziende e che l’Inps aveva rifiutato. Ora il problema è stato definitivamente risolto consentendo così ad un elevato numero di lavoratori di vedere riconosciuto il proprio diritto al trattamento di integrazione salariale in deroga”.

Sempre sul fronte degli ammortizzatori sociali, Paparelli ha poi annunciato che a seguito dell’apposito Decreto interministeriale la Giunta regionale ha avviato le autorizzazioni per il pagamento della cassa integrazione in deroga 2015, per un importo di 6 milioni di euro.

“Nel corso dell’incontro – ha aggiunto l’assessore – abbiamo inoltre definito modalità più celeri per il pagamento delle indennità previste per i tirocini che si stanno realizzando in Umbria nell’ambito del programma Garanzia Giovani. Dopo una fase inziale di rodaggio l’Inps ha infatti garantito non solo il rispetto dei tempi previsti dalle procedure per la materiale erogazione delle somme spettanti, 30 giorni, ma ogni possibile attenzione per una ulteriore velocizzazione dei tempi necessari alla emissione dei mandati”.

“Il programma Garanzia Giovani – ha ricordato l’assessore – vede l’Umbria ai primi posti in Italia rispetto alla capacità di attivazione della presa in carico dei giovani, circa 9mila sui 12 mila aderenti. Nello specifico lo strumento dei tirocini – ha concluso Paparelli – ha registrato ad oggi circa mille progetti approvati di cui 800 già attivi”. L’assessore ha infine annunciato che la Giunta regionale procederà alla modifica del piano finanziario del programma, con un incremento della dotazione economica delle misure più richieste di almeno 4 milioni di euro equamente distribuiti tra voucher formativi finalizzati all’acquisizione di qualifiche professionali e tirocini. Per questi ultimo il montante finanziario complessivo raggiungerà quindi i 6 milioni di euro rispetto ai 4 inizialmente previsti”.