Donatella Porzi, del Pd, classe 1966, perugina, è stata eletta oggi pomeriggio alle 15.50, alla quarta votazione prima con maggioranza semplice, presidente del consiglio regionale dell’Umbria con 13 voti. È la prima donna, nella storia della Regione Umbria, chiamata a presiedere l’Aula di Palazzo Cesaroni. Subito dopo la sua elezione Donatella Porzi ha pronunciato un breve discorso in cui ha parlato della necessità di avviare “un processo di riavvicinamento dei cittadini alla politica e quindi alle istituzioni, perché si recuperi credibilità, in un momento storico del regionalismo. Questa nostra Regione – ha affermato – può e deve rivendicare di aver creato a partire dagli anni Settanta un’identità regionale che si è tradotta in crescita e in direzione anche della qualità dei servizi. In questa nuova stagione di riforme – ha detto la presidente Porzi – siamo chiamati ad esprimerci con coraggio, a non aver paura delle innovazioni, ad alzare l’asticella e dobbiamo farlo con determinazione, pronti a dominare i processi, capaci ad indirizzarli, consapevoli delle nostre potenzialità e consapevoli dei punti di forza del nostro territorio. Per quanto è alla funzione affidata alla carica che mi è stata conferita – ha proseguito – avverto l’esigenza di perseguire sempre quel ruolo di terzietà e collegialità delle decisioni a garanzia di tutte le sensibilità che compongono l’Assemblea. Spero che, pur nell’autonomia dei singoli gruppi, si possano trovare le condizioni per una necessaria e responsabile collaborazione”.

I due vicepresidenti del nuovo consiglio regionale dell’Umbria sono Marco Vinicio Guasticchi, del Pd (che ha ottenuto 12 voti) e Valerio Mancini, Lega Nord, (6 voti).