Un secolo di vita per la Ferrovia Centrale Umbra. Un anniversario che, però, cade nel momento peggiore della sua storia aziendale.

A rilevarlo sono le organizzazioni sindacali di categoria che chiedono alla Regione Umbria di aprire un tavolo di confronto sul rilancio della Fcu, attualmente gestita da Umbria Tpl e mobilita’ Spa, mentre il materiale rotabile e’ di proprieta’ di Umbria mobilita’ esercizio Srl (societa’ detenuta al 100 per cento da Busitalia-Gruppo Ferrovie dello Stato).

In una nota congiunta, le segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e Ugl-Fna evidenziano i disagi provocati agli utenti e al personale per le interruzioni e i rallentamenti sulla linea e per la soppressione di alcune corse-treno sostituite da autobus.

Secondo i sindacati, “soltanto con un robusto piano di investimenti, che garantisca la manutenzione straordinaria della linea ferroviaria, l’acquisto in tempi brevi di nuovo materiale rotabile e la manutenzione di quello esistente, si puo’ attuare un vero rilancio della Fcu”.