Un appuntamento per approfondire le novità contenute nell’imminente decreto sugli Enti locali, ma anche per chiarire la situazione finanziaria, considerata la scadenza del 31 luglio per l’approvazione dei bilanci di previsione.

E’ quello che si è svolto ieri a Villa Umbra, organizzato dalla Scuola di Amministrazione pubblica per discutere delle diverse novità contenute nel decreto sugli Enti Locali.

“Un decreto – ha spiegato il relatore del corso Francesco Zito, viceprefetto e rappresentante del Ministero degli Interni – che dovrebbe far chiarezza sugli obiettivi del patto di stabilità, in particolare sulle risorse compensative per particolari situazioni, come il gettito dell’Imu su terreni agricoli, le criticità sul gettito Imu e Tasi e sulle compensazioni finanziarie previste. Non mancheranno, però, novità in materia di personale. L’attenzione è alta – ha rilevato il docente – perché è la prima volta, dopo diversi anni, che ci troviamo di fronte ad un provvedimento dedicato alle autonomie locali”.

I principali argomenti affrontati nel corso del seminario sono stati lo scenario di finanza pubblica locale dopo il decreto enti locali; le nuove norme sul patto di stabilità 2015; il bilancio di previsione 2015 e le novità derivanti dall’armonizzazione contabile; il fondo crediti di dubbia esigibilità nel preventivo; la verifica degli equilibri 2015 e la verifica dei debiti fuori bilancio entro il 31 luglio; l’assestamento al 31 luglio e le variazioni al 2016-2017 per l’esercizio provvisorio del prossimo anno; le variazioni del fondo pluriennale vincolato 2015 ed il documento unico di programmazione che avvierà la programmazione 2016.

Alla giornata di studio ha partecipato anche Patrizia Ruffini, dottore commercialista, revisore dei conti e membro della Commissione del Ministero dell’Economia per la Sperimentazione della riforma della contabilità di Regioni, Province e Comuni.