Con 7 voti a favore e 2 contrari il Consiglio provinciale di Terni ha approvato il ripiano di disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui. Si tratta di 271mila euro ripianabili in venti anni con 13.500 euro l’anno fino al 2034. Approvato anche il piano faunistico venatorio con 6 voti a favore e 2 astenuti.