Con 21 voti a favore e 5 contrari il consiglio comunale di Terni ha dato il proprio via libera alla rinegoziazione dei mutui concessi ai Comuni dalla Cassa Depositi e Prestiti.

“Si tratta – ha spiegato l’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi nell’illustrazione della delibera – di una scelta prevista dalla legge, già fatta in passato che sottolinea comunque una difficoltà di bilancio comune a quasi tutti gli enti locali. Ad essere interessati sono circa 120 mutui per un totale di oltre 18 milioni di euro. Il tasso medio d’indebitamento è ora di circa il 5,6% e la rinegoziazione verrà fatta in media al 4,5% con la durata media, ora di circa 8 anni e cinque mesi che verrà prolungata. Inoltre – ha concluso l’assessore municipale ternano questa operazione consentirà di rinegoziare ad un tasso fisso, mentre alcuni mutui del Comune erano a tasso variabile”.