Dopo la tornata elettorale del 31 maggio scorso, sono iniziati, in Umbria, i passaggi formali per l’avvio della decima legislatura regionale, la cui validità è prevista fino al 2020.

A compiere il primo passo sarà – nei prossimi giorni – l’Ufficio Centrale Regionale, organismo costituito presso la Corte d’Appello, al quale spetterà il compito di comunicare formalmente i nominativi della Presidente della Giunta regionale e dei consiglieri regionali proclamati eletti, atto che consentirà alla decima legislatura regionale di iniziare il proprio cammino consentendo ai nuovi presidente e consiglieri di entrare in carica.

Subito dopo verranno costituiti i gruppi consiliari ed entro 60 giorni dalla data di svolgimento delle elezioni, quindi entro il 30 luglio, verrà convocata la seduta di insediamento da parte del consigliere regionale più anziano di età, nel corso della quale si procederà all’elezione dell’Ufficio di Presidenza, composto dal presidente dell’Assemblea Legislativa e da due vicepresidenti. L’elezione, secondo i dettami dell’articolo 46 dello Statuto regionale, verrà effettuata con votazioni separate, procedendo, prima alla nomina del presidente dell’Assemblea Legislativa e successivamente ai due vicepresidenti. Per il Presidente, nelle prime tre votazioni sarà necessaria la maggioranza di 4/5, quindi 17 consiglieri; dalla quarta votazione, che si terrà il giorno successivo, sarà sufficiente la maggioranza assoluta, quindi 11 consiglieri.

Si passerà, poi, alla scelta dei due vicepresidenti con la procedura del voto limitato, una modalità che consente la rappresentanza delle opposizioni in quanto ciascun consigliere potrà esprimere una solo preferenza.

Una volta eletto l’Ufficio di Presidenza, nella prima seduta successiva dell’Assemblea Legislativa la Presidente potrà esporre il programma di governo e presentare i componenti del suo nuovo esecutivo come previsto dall’articolo 63 dello Statuto regionale.