Pubblicata, nei giorni scorsi, sul Bollettino Ufficiale n. 26 della Regione dell’Umbria, la graduatoria provvisoria delle domande ammesse e l’elenco di quelle escluse dal bando regionale per l’erogazione di contributi a favore delle famiglie in affitto che a seguito della crisi economica, hanno difficoltà a sostenere il canone di locazione.

Il bando riguardava il sostegno all’affitto per le cosiddette famiglie monoparentali, ovvero quelle composte da un solo genitore con almeno un figlio minore a carico o con almeno un figlio disabile anche maggiorenne.

Il bando riguarda i nuclei familiari con un reddito Isee 2014 non superiore a 20.000 euro.

Le agevolazioni per i nuclei familiari monoparentali, consistono in un incentivo, pari alla caparra stabilita nel contratto di locazione, fino ad un massimo di 200 euro e in un contributo mensile sul canone di locazione stabilito nel contratto, che verrà corrisposto per 36 mesi, calcolato in base ad una “percentuale ideale”, pari al 10% dell’incidenza del canone di locazione annuo sull’ISEE 2014. Qualora la percentuale d’incidenza sia superiore a quella “ideale” stabilita, il contributo è pari all’eccedenza rilevata, fino ad un massimo di 2.400 euro annui e cioè 200 euro mensili. Nei tre anni, insomma, la Regione potrà erogare un massimo di 7.400 euro di contributo. Per i contratti di locazione registrati prima della data di approvazione della graduatoria definitiva, l’incentivo viene erogato all’inquilino, mentre per quelli registrati dopo tale data l’erogazione viene effettuata a favore del proprietario. Il contributo mensile viene erogato al proprietario con cadenza trimestrale posticipata per un massimo di 36 mesi, a condizione che il contratto di locazione con il richiedente rimanga in essere.

Le domande pervenute agli uffici regionali alla scadenza del bando sono state 88 e tra queste 25 sono state ammesse a contributo, mentre 63 non sono state ammesse per varie irregolarità. Tutti coloro che non sono stati ammessi, avranno ora 30 giorni di tempo per presentare ricorso e chiedere l’eventuale modifica dei punteggi attribuiti o per richiedere la riammissione. Anche in questo caso infatti gli uffici regionali hanno verificato che molte delle domande presentate contengono irregolarità che potrebbero essere facilmente sanate.

La graduatoria potrà essere consultata o collegandosi all’indirizzo internet della Regione: www.regione.umbria.it/edilizia-casa/altri-aiuti-a-sostegno-della-locazione ovvero consultando il Bollettino Ufficiale della Regione. Tutte le domande che otterranno il contributo verranno sottoposte a controllo da parte del Comando regionale Umbria della Guardia di Finanza.