C’è bisogno di un intervento urgente del Governo che consenta alle Province di chiudere i bilanci 2015 e permetta la piena attuazione della riforma Delrio senza compromettere i servizi al cittadino e i diritti dei dipendenti”. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Terni commentando la relazione della Corte dei Conti sul riordino delle Province. Nella sua relazione il presidente aggiunge che la magistratura contabile evidenzia il pericolo di un dissesto di molte Province, indotto dalle manovre economiche che hanno chiesto alle amministrazioni provinciali molti più sacrifici di quanto effettivamente possibile. Nonostante gli enormi sforzi (-68% di investimenti e meno 14% delle spese correnti), gli ulteriori tagli introdotti dalla legge di stabilità rendono molto difficile far quadrare i conti. Ormai, nota il presidente, è stato azzerato anche il fondo sperimentale di riequilibrio e la speranza è che le raccomandazioni dell’assemblea nazionale dell’Upi vengano recepite dal governo e che conseguentemente, il nuovo decreto in procinto di essere emanato, contenga misure che rendano bilanci e servizi sostenibili.