“Una situazione pasticciata che sta creando gravi disagi e che mette addirittura in discussione la regolarita’ del prossimo appuntamento elettorale del 31 maggio in Umbria”.

Ad affermarlo è il consigliere regionale di Fdi, Alfredo De Sio, secondo il quale la modulistica per la raccolta firme e per la presentazione delle liste predisposti dalla giunta, a suo sarebbero completamente sbagliati. Mancanza degli spazi per le autentiche e per le firme, mancanza del reciproco collegamento tra candidato Presidente e liste, mancata indicazione del candidato Presidente nei moduli di raccolta firme e nell’atto principale. Per De Sio, che si augura l’intervento delle autorità territoriali, a cominciare dai Prefetti, esisterebbero, insomma, “tutte le condizioni per chiedere il rinvio della data delle elezioni in Umbria affinche’ venga garantita equita’, trasparenza e certezza del diritto”.

Immediata la replica della Giunta regionale, la quale sul proprio sito istituzionale fa sapere come la modulistica allegata alle “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature a Presidente della Giunta regionale e delle liste regionali” sia corretta e dunque non ci sarebbe nessun rischio di conseguenze sulle prossime elezioni regionali.

Palazzo Donini fornisce i chiarimenti in merito alla “assenza dell’indicazione del candidato presidente negli atti separati per la raccolta firme”.

“Il procedimento – spiega la nota – prevede che la lista regionale presenta le proprie candidature per l’Assemblea legislativa e per le stesse raccoglie le firme necessarie alla sua presentazione. In sede di presentazione all’Ufficio unico circoscrizionale, attraverso il delegato, la lista regionale viene corredata dei vari documenti previsti al comma 10 dell’art. 9 della Legge nazionale 108 del 1968, così come modificata dalla legge regionale 4 del 2015, tra cui la dichiarazione di collegamento di ciascuna lista ad un candidato presidente. Questa dichiarazione è obbligatoria ed è efficace solo se corrisponde con l’analoga dichiarazione resa dal candidato Presidente della Giunta regionale alla presentazione della sua candidatura ai sensi dell’articolo 9-bis, comma 2 della stessa legge.

Per questo motivo – sottolinea ancora la nota della Regione Umbria – nel modello relativo alla raccolta delle firme dei candidati di ciascuna lista regionale per l’Assemblea Legislativa correttamente non è riportato il candidato presidente, per la presentazione della cui candidatura non è tra l’altro necessario raccogliere le firme. Il collegamento delle liste al candidato presidente è infatti contestuale alla presentazione della lista medesima e non alla raccolta delle firme che la sostengono.

La legge – conclude la nota regionale – non prevede peraltro una particolare formulazione della modulistica. Sarà quindi sufficiente che vengano rispettati i requisiti sostanziali che la legge stessa richiede.

I modelli allegati alle Istruzioni costituiscono infatti un semplice riferimento che i presentatori potranno utilizzare anche al fine di rendere uniforme l’esame delle varie dichiarazioni da parte dell’Ufficio unico circoscrizionale”. L’Ufficio Elettorale regionale comunica invece che, a causa di un mero errore di stampa, su alcuni modelli è ‘saltato’ l’apposito riquadro necessario per la firma del sottoscrittore e dunque nella stessa giornata di oggi, lunedì 13 aprile, si è provveduto a pubblicare sul sito della Regione la documentazione corretta.