Cento anni di vita, gran parte dei quali dedicati all’impegno politico. Indubbiamente un lusinghiero traguardo che è stato tagliato ieri da Pietro Ingrao, uno dei “giganti” che hanno caratterizzato la storia politica e sociale di gran parte del secondo scorso. Ingrao, che è stato anche giornalista (per 10 anni, dal 1947 al 1957 ha diretto il quotidiano l’Unità) e partigiano italiano, è stato esponente dell’ala sinistra del Partito Comunista Italiano, partito nel quale ha militato inintrrottamente dal ’46 al ’91, prima di confuire nel Pds (fino al ’93) e terminare la propria carriera politica in Rifondazione Comunista (dal 1996 al 2009). Ininterrottamente deputato per dieci legislature, tra il 27 settembre 1950, quando subentrò al mandato del collega Domenico Emanuelli, deceduto prematuramente, e il 1992. Tra gli altri prestigiosi incarichi, Pietro Ingrao è stato anche Presidente della Camera dei deputati dal 1976 al 1979.

Per celebrare questo intenso secolo di vita, ma anche per ribadire il legame di stima personale e quello che il leader storico della sinistra italiana ha sempre avuto con Terni, il Sindaco del capoluogo ternano Leopoldo Di Girolamo, gli ha inviato una missiva di auguri.

“Carissimo Presidente – scrive Di Girolamo – è con profonda ammirazione e rispetto istituzionale che a nome della comunità ternana Ti porgo i migliori auguri di buon compleanno in occasione dei tuoi cento anni di vita. Il Tuo impegno culturale e civile e la straordinaria passione politica, fortemente caratterizzati dai valori della sinistra italiana, ci devono, ancor oggi, guidare quale esempio nel compiere il difficile cammino delle riforme istituzionali, non perdendo mai di vista il rispetto dei principi costituzionali e la difesa dei diritti dei lavoratori. In un momento decisamente complesso per la nostra comunità, anche a causa dell’incertezza del futuro delle aziende legate alla siderurgia e alla chimica, il Tuo impegno prodotto negli anni con azioni politiche di alta responsabilità tese a tutelare il lavoro del nostro territorio e le aziende che ci hanno investito, illumini anche chi oggi ha l’onere e l’onore di governare il Paese. Con distinta considerazione e in amicizia, buon compleanno Presidente”.