Una interrogazione a risposta immediata per avere chiarimenti in merito ai ritardi nel pagamento della cassa integrazione in deroga.

E’ quella presentata dal consigliere regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, secondo il quale “è necessario che l’Umbria intervenga, come già fatto in passato da altre Regioni, anticipando in via transitoria le risorse per superare il problema del blocco dei fondi nazionali”.

Il rappresentante del Prc ricorda come in Umbria ci sarebbero “oltre 13 mila lavoratori in cassa integrazione, di cui circa un terzo con almeno un mese di sospensione a zero ore” mentre “il Governo ha limitato con decreto la copertura della Cig a 11 mesi per il 2014 e a 5 mesi per il 2015, disponendo ulteriori restrizioni per i lavoratori già beneficiari di prestazioni di mobilità in deroga ed escludendo l’intervento in caso di cessazione dell’attività dell’impresa o di parte della stessa”.

Stufara ricorda infine le informazioni fornite all’Assemblea legislativa dall’assessore regionale Vincenzo Riommi, “secondo cui le risorse già utilizzate per il 2014 ammontano a 16 milioni e 650mila euro, mentre mancherebbero ancora altri 26 milioni di euro per coprire tutto il fabbisogno, stimato in oltre 42 milioni e 300mila euro. Ciò ha consentito l’autorizzazione solo parziale da parte della Regione Umbria delle richieste di cassa integrazione in deroga fino a maggio 2014 relativamente a sospensioni dal lavoro a zero ore, mentre circa due terzi delle richieste di riduzione dell’orario sono ferme al marzo 2014”.

La risposta è prevista nel question time dell’assemblea legislativa del 26 marzo prossimo.