La Seconda commissione consiliare dell’assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato, all’unanimità, la proposta di risoluzione presentata da Raffaele Nevi (FI) inerente la “Riduzione del fenomeno dei danni causati dalla fauna selvatica sul territorio regionale”.

L’atto punta su interventi di prevenzione dei danni rispetto alla pratica degli indennizzi, prevedendo il divieto di immettere esemplari di fauna per le specie di cui è stato accertato uno squilibrio delle popolazioni, potenziando il coordinamento fra i diversi soggetti interessati alla gestione faunistica e attuando un’opera di maggiore prevenzione e difesa delle colture e dei boschi in aree protette per ridurre le aree vocate alla riproduzione delle specie critiche.