Secondo le associazioni venatorie intervenute nell’audizione che si è svolta nei giorni scorsi presso la Terza Commissione del consiglio regionale umbro, riguardante le proposte di modifica del regolamento per la caccia al cinghiale, la riassegnazione dei territori alle squadre e le premialità sull’efficacia dei prelievi creeranno nuove tensioni.

Dal canto loro i presidenti degli Atc, gli ambiti territoriali di caccia, chiedono una moratoria per evitare l’iscrizione di ulteriori squadre.

Questi sono alcuni degli elementi emersi nel confronto fra i membri della commissione, presieduta da Massimo Buconi, e i rappresentanti delle associazioni agricole e venatorie.

Argomenti che la prossima settimana saranno discussi alla presenza dell’assessore regionale alla caccia Fernanda Cecchini.