L’assessore all’agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, ha illustrato – presso la seconda commissione consiliare regionale, il report sull’attività, svolta nel 2013, dall’Agenzia regionale per la forestazione.

Nel suo intervento, la Cecchini ha spiegato come “anche a fronte di grandi difficoltà, l’Agenzia sia stato un interlocutore serio per la Regione: ha avviato – ha detto – la sua attività rispettando gli impegni su progettazione e realizzazione dei lavori, garantendo impiego e stipendi a tutti i dipendenti”.

Sull’atto, approvato all’unanimità, relazionerà, in Aula, il presidente della Commissione, Gianfranco Chiacchieroni.

La fase costitutiva dell’Agenzia è stata dedicata alla riallocazione delle risorse umane (personale foresta e dipendenti pubblici, questi a carico del bilancio regionale) e strumentali e dei progetti avviati dalle 5 comunità montane prima esistenti. Le uniche risorse finanziarie dell’Agenzia sono rappresentate dai proventi delle convenzioni con i Comuni e dalle risorse della progettazione comunitaria.

La struttura dell’Agenzia si articola tra una sede centrale e 5 compartimenti con 9 sedi decentrate. Nel primo anno di attività è stata valutata la sostenibilità economica del nuovo assetto, che permette alla Regione di sviluppare una politica territoriale mirata alla tutela ambientale del territorio, alla valorizzazione del patrimonio forestale e alla prevenzione del rischio idrogeologico.