Si è discusso del piano di riorganizzazione degli uffici postali annunciato dall’azienda, ieri, a Firenze, nell’incontro tra una delegazione dell’Anci Umbria ed il responsabile regionale della Direzione Umbria-Toscana di Poste Italiane, Michele Deiana.

E’ proprio a lui che il Presidente dell’Anci regionale, Francesco De Rebotti, ha ribadito “l’assoluta contrarieta’ dei comuni umbri al piano di ridimensionamento che Poste Italiane ha in animo di attuare in Umbria, evidenziando “l’importanza, soprattutto per i piccoli centri e per gli utenti anziani, dei servizi che gli uffici postali garantiscono”.

Secondo una nota dell’Anci, il responsabile regionale di Poste Italiane si sarebbe dimostrato disponibile all’apertura di un confronto con Anci e Regione Umbria, confermando, però, quanto stabilito dall’azienda, ovvero la necessità di tagliare 400 uffici a livello nazionale, 78 dei quali tra Umbria e Toscana.

Le parti torneranno ad incontrarsi nei primi giorni del prossimo mese di marzo.