La Terza Commissione del consiglio regionale dell’Umbria ha incontrato il ‘Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale’, Carlo Fiorio che ha tracciato la sua attività dopo la designazione, avvenuta da parte dell’Assemblea di Palazzo Cesaroni il 28 maggio dell’anno scorso.

Fiorio ha spiegato che il suo ufficio ha ricevuto, ad oggi, 237 missive, effettuato 26 colloqui nei quattro istituti penitenziari umbri (12 a Perugia, 7 a Spoleto, 6 a Terni, 1 ad Orvieto), per un totale di 290 contatti.

“Rispetto alla media nazionale – ha rimarcato – lo stato delle carceri umbre è sostanzialmente buono. Il tasso di affollamento è tornato nella norma poiché per 1400 posti disponibili sono presenti 1400 detenuti. Tuttavia, in alcune carceri sono presenti problemi di carattere strutturale (umidità e temperatura delle celle non sempre ottimali). Da evidenziare comunque la volontà dell’amministrazione penitenziaria locale, nonostante le insufficienti risorse provenienti dal ministero, di risolvere al meglio ogni problematica. In alcuni Istituti di questa regione – ha spiegato Carlo Fiorio – sono state rilevate meritorie iniziative, anche di carattere culturale. L’auspicio è che il trend discendente della carcerazione possa portare comunque un miglioramento delle condizioni generali”.