Reinsiedata, a Palazzo Cesaroni, la Commissione di inchiesta su criminalità organizzata e tossicodipendenze.

I lavori sono stati aperti dal voto, segreto, per l’elezione di presidente e vicepresidente. Lo scrutinio ha portato alla riconferma di Paolo Brutti (Idv) alla guida della Commissione, mentre il vicepresidente sarà Roberto Carpinelli (Psi), che avendo ottenuto gli stessi voti di Gianluca Cirignoni (Gruppo Misto) ha prevalso per motivi anagrafici. Faranno inoltre parte dell’organismo di inchiesta Sandra Monacelli (Udc) e Giancarlo Cintioli (Pd). La Commissione resterà in carica fino alla fine del mese di marzo.

Programmando i lavori dei prossimi mesi, il presidente Brutti ha annunciato che, oltre alla stesura di un documento finale sull’attività svolta, la Commissione lavorerà insieme alle scuole della regione per organizzare un evento durante la “Giornata regionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, che una legge del 2010 fissa per il 21 di marzo di ogni anno.

Per l’11 febbraio è invece previsto l’incontro con il coordinamento di professori universitari scelti dal Rettore dell’Università di Perugia per collaborare con la Commissione di inchiesta, durante il quale sarà approfondito il programma di attività per i prossimi mesi, soprattutto in relazione ai protocolli di legalità.