Rappresentanti delle associazioni di volontariato e dei sindacati che si occupano di trasporto sanitario riuniti in audizione, a Palazzo Cesaroni, per analizzare i risvolti della sentenza con la quale la Corte di giustizia europea ha riconosciuto agli enti no profit la possibilità di svolgere il servizio di urgenza e di emergenza con affidamento diretto, senza gara d’appalto, “secondo i principi di universalità, di solidarietà e di efficienza economica”.

Presenti i rappresentanti di Croce rossa, Croce bianca Foligno, Opera Pia Pubblica assistenza Terni, Stella d’Italia, Anpes e Cgil.

Tutti hanno espresso soddisfazione per una sentenza che – è stato detto – “riconosce la qualità del servizio svolto da chi opera da molti anni sul territorio e ne garantisce la continuità, oltre che vantaggiose condizioni economiche”.

Il dirigente del Servizio accreditamento della direzione Sanità e Servizi sociali della Regione Umbria, Antonio Perelli, ha rassicurato le associazioni sul fatto che la Giunta, non avendo ancora ultimato il Regolamento attuativo, terrà conto della decisione della UE.