La proposta di legge per l’istituzione di una “Giornata regionale per la lotta alla droga”, di iniziativa dei consiglieri Rosi-Nevi-Modena-Valentino (FI), Monni-Mantovani (Misto-Ncd), De Sio-Lignani Marchesani (FDI), è stata rinviata per approfondimenti all’esame della Commissione Sanità e Servizi sociali. L’organismo avrà ora 30 giorni di tempo prima di riferire in Aula.

Il documento propone l’istituzione della giornata come strumento promozionale per sensibilizzare il mondo giovanile sui rischi che comporta l’assunzione di sostanze stupefacenti. Una occasione annuale di riflessione collettiva da fare con scuole ed istituzioni, nella regione italiana dove il fenomeno tossicodipendenze è particolarmente evidente.

“Si tratterà di una giornata predefinita – ha spiegato Maria Rosi, prima firmataria della proposta di legge – in cui l’Umbria si ferma a riflettere per capire a che punto si è arrivati con le droghe e con l’uso disinibito di sostanze stupefacenti, anche chimiche, che producono danni gravissimi e irreversibili in chi le usa. E’ una piccola goccia a fronte della vastità è complessità del problema ma l’Umbria, che nell’uso di sostanze stupefacenti e nei morti per overdose è in controtendenza rispetto al resto d’Italia, deve fare qualcosa di più”.