La Terza commissione consiliare ha espresso parere favorevole all’unanimità sul “Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali”.

Il documento, composto da 410 articoli, riunisce tutte le normative inerenti le materie trattate, come richiesto dalla legge n°8 del 2011” sulla Semplificazione amministrativa.

Nove le leggi regionali abrogate nel corso della fase di revisione. Ma il lavoro ha permesso anche di eliminare formulazioni ormai superate perché ancorate a leggi precedentemente in vigore e di rivedere in modo significativo la contabilità, fino ad oggi regolata dalla obsoleta legge 51 del 1995, antecedente l’uso dell’euro al posto della lira, mentre la normativa contrattuale e quella sugli appalti resta disciplinata a livello nazionale.

“Si tratta – è stato spiegato – di un consolidamento di norme già esistenti, senza interventi di carattere innovativo”.

Il Presidente della terza Commissione regionale, Massimo Buconi, ha tenuto a sottolineare “l’ottimo lavoro compiuto, che ha permesso di ottenere un testo unico da più di cento leggi regionali intervenute a normare la Sanità negli ultimi quaranta anni. Ciò – ha aggiunto – consentirà di definire meglio le procedure riguardanti l’assistenza sanitaria e l’organizzazione del servizio regionale”.

L’atto andrà ora in Aula per la sua approvazione definitiva.