Il testo unico dedicato ad uno dei settori economici più rilevanti in Umbria, quale quello agricolo, è approdato sul tavolo della seconda Commissione del consiglio regionale dell’Umbria che ne esaminerà gli emendamenti recentemente presentati.

Il documento riguarda in modo esclusivo l’agricoltura e riordina le norme regionali del settore, aggiornandole in relazione all’ordinamento giuridico nazionale e comunitario. Il Testo incorpora tutte le normative recentemente approvate dall’Assemblea legislativa, tra le quali quelle relative alla diversificazione e all’agriturismo. Vengono definiti importanti aspetti che riguardano la semplificazione e l’informatizzazione dei procedimenti amministrativi basati sull’integrazione dei sistemi informativi esistenti tra pubbliche amministrazioni.

Dopo alcuni approfondimenti tecnici evidenziati dall’Ufficio legislativo di Palazzo Cesaroni, sono stati annunciati alcuni emendamenti che l’assessore regionale in materia, Fernanda Cecchini, si è impegnata ad approfondire già nel corso di questa settimana.

Il primo è firmato dal presidente della stessa commissione, Gianfranco Chiacchieroni (Pd) e da Raffaele Nevi (FI) che chiede l’istituzione di un Comitato tecnico scientifico permanente presso il Parco tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, quale organo di supporto, consultivo e propositivo della Giunta regionale.

Le altre proposte emendative riguardano la tartuficoltura. Nevi chiede di rivedere il periodo di commercializzazione e le zone geografiche di provenienza delle varie tipologie del tartufo; Massimo Buconi (Psi) ha presentato invece da tempo una strutturata proposta di legge che si prefigge di evidenziare la tracciabilità e quindi la tutela della tipicità del tartufo nero di Norcia. In questo caso si dovrà valutare la possibilità di discutere l’atto congiuntamente con il Testo unico in questione.