I delegati del comitato “Progetto dei territori” hanno presentato ieri, presso la Commissione Statuto del consiglio regionale umbro, la proposta della nuova legge elettorale elaborata dal comitato stesso e votata dal Consiglio comunale di Gubbio.

L’iniziativa legislativa, che inizia così il suo iter formale, prevede il doppio turno (se nessuna coalizione giunge alla soglia del 37%) e la creazione di 10 collegi uninominali affiancati da altrettanti da assegnare con criterio proporzionale.

Michele Ricciardi e Stefano Moretti hanno spiegato – per conto del comitato – che la proposta di legge elettorale di “Progetto dei territori” rappresenta un “accettabile compromesso” e mira a “garantire la governabilità, allargare la partecipazione alle liste che vogliano concorrere all’amministrazione dell’Umbria e rimettere in mano ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti. Tutto ciò – hanno aggiunto – per sventare l’ipotesi che la bozza di legge regionale ipotizzata dal Pd, con un solo collegio elettorale, impedisca alle aree dell’Umbria più marginali o meno forti politicamente di eleggere propri rappresentanti in Consiglio regionale”.