Il consiglio regionale dell’Umbria ha approvato – all’unanimità – una mozione bipartisan per impegnare la Giunta regionale a intervenire presso il Governo nazionale chiedendogli di rivedere il decreto interministeriale 28/11/2014 con cui viene modificato il regime di esenzione dell’Imu sui terreni agricoli per le zone montane.

Il provvedimento governativo comporta di conseguenza l’obbligo del pagamento dell’imposta da parte di tutti i proprietari dei terreni agricoli situati nei Comuni al disotto dei 280 metri di altitudine. Sarebbero 82 su 92 i Comuni umbri a dover pagare l’imposta, “con un rilevante aggravio per le famiglie e le imprese della regione” se non intervengono le rettifiche richieste.

L’atto, firmato dai consiglieri Andrea Lignani Marchesani (FdI), Raffele Nevi (Forza Italia), Fausto Galanello e Manlio Mariotti (PD), è stato presentato in Aula da Nevi e Mariotti. Favorevole anche la Giunta, con la dichiarazione in Aula dell’assessore all’agricoltura Fernanda Cecchini.

Nella mozione si spiega che la regione Umbria è fortemente interessata alle conseguenze di quanto disposto dal decreto di cui si richiede la modificazione: “per le caratteristiche del suo territorio e anche per la possibilità che alcuni Comuni debbano subire situazioni inique, venendo a perdere la qualifica di ‘Comune montano’”.