Una proposta di legge di iniziativa popolare per modificare la legge regionale in materia di sanità, sottoscritta da oltre tremila cittadini umbri, è stata illustrata e discussa ieri dal consiglio comunale di Terni.

Tre le modifiche previste: la prima sulla centralità del distretto nella programmazione e nella verifica del complesso delle attività svolte dal servizio sanitario regionale, la seconda sulla possibilità per i cittadini di partecipare fin dal livello distrettuale alla individuazione delle priorità di intervento ed alla verifica del risultati; la terza sull’attivazione di un sistema di finanziamento in grado di garantire equità nella distribuzione delle risorse tra i diversi territori.

Dopo gli interventi di alcuni consiglieri di maggioranza, d’opposizione e del sindaco, il punto è stato rinviato in commissione per giungere alla formulazione di un atto d’indirizzo e ad una deliberazione finale da parte del consiglio comunale.