La Seconda Commissione del consiglio regionale dell’Umbria, ha deciso di dare il via all’iter della proposta di legge bipartisan “Norme in materia di trasporto pubblico regionale e locale”, firmata da Franco Zaffini (FdI) e Manlio Mariotti (Pd) che mira ad individuare ‘Umbria Tpl e Mobilità spa’ quale Agenzia unica per la Mobilità ed il trasporto pubblico locale, attribuendole così il ruolo di soggetto regolatore per conto di Regione, Province e Comuni.

Un passaggio che permetterebbe alla Regione, di recuperare l’Iva e quindi risorse annue di circa 8 milioni di euro.

La proposta legislativa consiliare, bipartisan, sulla quale l’Aula di Palazzo Cesaroni ha già unanimemente espresso l’urgenza, è rimasta per una settimana ferma in Commissione dopo che l’assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti, in una lettera inviata alla Commissione, aveva chiesto la sospensione dell’esame dell’atto, annunciando la presentazione di un analogo disegno di legge da parte della Giunta.

Rometti ha anche sottolineato la necessità di approfondire a fondo la questione e per questo – ha fatto sapere – “è stato costituito un gruppo di lavoro di esperti con l’obiettivo di giungere entro la fine di gennaio 2015 alla stesura di un articolato che tenga conto delle peculiarità specifiche dell’Umbria. Dobbiamo essere certi che l’operazione che andremo a fare – ha detto – non ci esponga ad alcun rischio (aggredibilità o impignorabilità del fondo regionale dei trasporti che gestirà l’Agenzia, oltre alla certezza della deducibilità Iva)”.