E’ stata una riunione di approfondimento quella che si è svolta nei giorni scorsi presso la Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari del consiglio umbro, impegnata nella elaborazione e approvazione di una legge elettorale regionale.

Presente, ai lavori, anche il presidente dell’assemblea di Palazzo Cesaroni, Eros Brega, che ha spiegato come il parere richiesto agli esperti costituzionalisti non sia ancora stato formalizzato, anche se parrebbero profilarsi dei rilievi di incostituzionalità riferiti alla questione relativa “al meccanismo di attribuzione del premio di maggioranza”, come pure delle possibili vie di uscita alternative alla elaborazione di una nuova proposta di legge perfettamente in linea con la sentenza della Corte costituzionale. Ipotesi quest’ultima sulla quale tutti i commissari intervenuti si sono detti contrari (salvo il socialista Buconi).

Tutto rimandato, quindi, alla prossima riunione dell’organismo, fissata per martedì 16 dicembre alle 15. Dopodiché si dovrebbe proseguire a oltranza nei giorni seguenti fino all’approvazione legge.

Alla riunione, oltre al presidente Smacchi (Pd), hanno partecipato Nevi-FI, Mantovani Umbria popolare-Ncd, Stufara-Prc-Fds, Goracci-CU, Zaffini-FDI, Brutti-Idv, Monacelli-Udc, Buconi-Psi, Lignani Marchesani-FDI.