Per la biblioteca comunale di Terni sono in arrivo 310.000 euro, che serviranno sia ad incrementarne il patrimonio librario che a sistemare problemi alla struttura di piazza della Repubblica emersi di recente.

Lo ha deciso la giunta comunale, che ha deliberato di finanziare con 150.000 euro i lavori di sistemazione della copertura in materiale trasparente oggetto da tempo di infiltrazioni di acqua piovana e per alcuni aspetti legati alla sicurezza; 130 mila euro verranno invece spesi per l’incremento del patrimonio librario e documentale in particolare per le nuove pubblicazioni per bambini e ragazzi, per le opere di narrativa, di divulgazione, per cd musicali e dvd; 30 mila euro infine saranno destinati alle attività di promozione della lettura e dell’uso della biblioteca.
“Si tratta nel complesso – ha dichiarato l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Armillei – di un intervento consistente.

L’acquisizione di nuovo patrimonio librario e multimediale –commenta ancora l’assessore- delinea la volontà di sostenere l’attività fondamentale di Bct, quale elemento cardine nella cultura cittadina della diffusione della lettura, con una centralità testimoniata anche recentemente dal successo di Umbria Libri che è tornato nella sua collocazione originaria e più funzionale.

Sul ruolo di Bct, sulla sua funzione, sul suo rapporto con le nuove generazioni, quelle che più richiedono sapere e formazione, di vasta portata sono anche il Patto per la lettura e Progetto in vitro che stiamo lanciando –sottolinea l’assessore ternano - in queste settimane e che vuole unire gli sforzi e le attività di tutti gli operatori, istituzionali e non, culturali.

Questo sforzo messo in campo dall’Amministrazione Comunale, sia sul fronte delle risorse che sull’attività di messa in rete, deve trovare un percorso finale nel miglioramento dei servizi, fine ultimo di ogni attività amministrativa.

E’ tempo –annuncia Armilleidi lavorare a una riorganizzazione dei servizi con benefici per il pubblico che avrà più spazio e maggiore facilità di accesso; con un aggiornamento tecnologico e digitalizzazione dei servizi facendo anche ricorsi a fondi strutturali, fronte sul quale si sta impegnando l’assessorato; l’allungamento orario di apertura al pubblico; la riqualificazione del management.

E’ una richiesta che arriva dall’utenza e anche da gran parte del personale che in questi mesi ha palesato la necessità di tornare ad essere protagonisti del cambiamento e del miglioramento dei servizi.

Un vento forte –conclude l’assessore ternano - che sembra in grado di far scivolare in secondo piano piccole resistenze che sembrano dettate più da un vecchio modo di rappresentare gli interessi dei lavoratori che dall’esigenza di valorizzare una struttura con professionalità rilevanti”.