I rappresentanti delle istituzioni locali si mobilitano contro la legge di stabilità.

Il Presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti ed i Presidenti delle Province di Perugia e Terni, Nando Mismetti e Leopoldo Di Girolamo, hanno infatti chiesto un incontro con i parlamentari eletti in Umbria, che si terrà lunedi prossimo, 17 novembre, alle 12, presso la sede dell’Anci regionale di Perugia.

Sul tavolo, la legge di stabilità la quale prevede, per i Comuni, tagli per 1,2 miliardi di euro cui vanno aggiunti 300 milioni di riduzioni di spese derivanti da provvedimenti del 2013 e 2014 che ricadranno sull’esercizio 2015. Nel testo anche l’introduzione del nuovo sistema di contabilita’ che partira’ dal primo gennaio 2015, e che finira’ – a guidizio degli enti locali – per irrigidire ancora di piu’ i loro bilanci, peraltro già in difficolta’.

“Tutto questo – aggiunge l’Anci – unitamente ai tagli e al fondo di spesa per i crediti poco esigibili, produrra’ un peso ancora piu’ oneroso. Anche per le Province sono previsti ulteriori tagli con ricadute inevitabili sulle amministrazioni comunali, come per il calo di quattro miliardi erogati alle Regioni”.