Nuovo sciopero dei lavoratori di tutto il gruppo Ast di Terni e ditte terze fino a data da destinarsi. Lo hanno indetto le rsu di stabilimento dopo che l’azienda ha comunicato loro la decisione di ridurre da lunedì la turnistica nell’area a caldo della fabbrica a causa dell’insufficienza degli organici dopo la decisione di 103 lavoratori di accettare mobilità e licenziamenti incentivati. Sono stati attivati presidi permanenti 24 ore su 24 in Prefettura, al Comune – qui un centinaio di operai ha preso posto sui banchi del consiglio a Palazzo Spada chiedendo il blocco delle attività istituzionali e di incontrare il sindaco Leopoldo Di Girolamo – allo stabilimento di viale Brin e a Prisciano. Venerdì prossimo la Rsu del Gruppo Ast comunicherà a tutti i lavoratori come continueranno le iniziative di lotta.