Prosegue, in Umbria, il confronto tra le forze politiche e sociali sulla nuova legge elettorale regionale.

Il nuovo appuntamento è stato programmato per mercoledi prossimo, 22 ottobre, nella Sala partecipazione di Palazzo Cesaroni dove i rappresentanti dei partiti e movimenti politici non presenti all’interno dell’Assemblea legislativa umbra saranno invitati in audizione per esprimere “indicazioni e proposte” in materia.

La decisione è stata assunta nel corso dell’ultima riunione della Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari, la quale ha anche stabilito di non voler sottoporre un testo base all’attenzione dei soggetti che saranno invitati in audizione.

“Quella di mercoledì – ha spiegato il presidente della commissione Andrea Smacchi– costituirà una parte importante del processo istruttorio che porterà entro breve tempo, alla definizione delle nuove regole di elezione dell’Assemblea legislativa”.

All’inizio della seduta, Smacchi aveva provveduto a far avere ai commissari una prima bozza di articolato redatto dagli uffici sulla base dei criteri proposti dal gruppo PD illustrati nella seduta del 7 ottobre scorso, “criteri che – ha ribadito il presidente – rappresentano una proposta che non ha il carattere della formalità ed è ‘aperta’ quindi al confronto con i vari gruppi consiliari, i quali dovranno indicare le loro priorità nel corso degli incontri che faremo nei prossimi giorni”.