Sarà la pianista russa Maria Tretyakova a dare l’avvio alla 21esima Stagione Concertistica 2017/2018 dell’Araba Fenice. Una Stagione che si svolgerà da questo novembre sino ad aprile 2018.

Il Concerto inaugurale fissato per domenica 12 novembre alle 17.30 all’Auditorium Gazzoli con anteprima sabato 11 novembre a Guardea nella sala consiliare, avrà come titolo: ”virtuosismo e splendore nella musica russa”. Maria Tretyakova pianista, figlia d’arte, andrà ad eseguirà un programma luminoso e virtuosistico con opere di Rachmaninov, Stravinsky, Mussorgsky, Prokofiev e Grieg.

La Stagione Concertistica dell’Araba Fenice, che giunge, come detto, alla sua 21esima Edizione, avrà un cartellone ricco di eventi musicali classici e non solo, sempre incentrati sullo strumento del pianoforte. Quattordici concerti di cui nove a Terni, quattro a Guardea e uno ad Amelia.

Particolare attenzione alla decima Edizione al Concorso di scrittura a tema musicale, che in questa edizione si titolerà “Uno Bianco e uno Nero”. Concorsi dedicati agli alunni della Scuola media di Terni “G.Marconi”, dell’Istituto “A.Vera” di Amelia, dell’Istituto Attigliano-Guardea e novità importante da quest’anno anche per gli alunni dell’Istituto Acquasparta e Sangemini. Il Concorso darà la possibilità ai ragazzi delle scuole, di ascoltare gratuitamente tutti i concerti inseriti nel cartellone, con l’obbligo di scrivere un tema inerente quello ascoltato. I molti premi in denaro che il Concorso mette in palio per i migliori temi, sono stati messi a disposizione nella quasi totalità dalla Fondazione Carit.

Scorrendo il cartellone, il secondo doppio appuntamento previsto per il 25 e 26 novembre, sempre a Guardea e Terni alle 17.30, vedrà ospite il Quartetto Aconcagua. Un ritorno a grande richiesta dopo il successo che l’Aconcagua suscitò nel pubblico l’anno scorso; i quattro musicisti toscani torneranno con un programma titolato Acquerello sudamericano con opere di Girotto, Piazzolla, Marcucci, De Caro, Bardi e Troilo.

Due settimane dopo, il primo di tre originali appuntamenti dal titolo “I grandi Compositori”; un ciclo che onorerà tre “giganti” della musica di ogni tempo: Frederic Chopin, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. “Tre appuntamenti monografici che sottolineano”, come dichiarato dalla Direttrice Artistica dell’Araba Fenice Moira Michelini, “il peso storico e l’impronta incancellabile che hanno lasciato al mondo della musica e non solo, i tre Compositori, tracciando linee di confine tra varie epoche e proponendo un ideale di bellezza universale.” Quindi 9 e 10 dicembre, sempre prima a Guardea e poi a Terni il primo dei tre concerti del ciclo i grandi Compositori con il pianista di Parma Palmiro Simonini che eseguirà un recital con opere di Frederic Chopin.

Una sola settimana dopo, alle porte delle Festività Natalizie, l’Araba Fenice proporrà il Duo di pianoforte a quattro mani di Udine, Barbara Rizzi e Antonio Nimis, che domenica 17 dicembre a Guardea sempre in sala consiliare eseguirà un concerto titolato: “Il Sogno e la Danza”, con opere di Borodin, Schubert, Ciaikovsky e Brahms.

Con l’arrivo del nuovo anno, il 14 gennaio 2018 domenica, Araba Fenice ospiterà un eccezionale Duo composto da Davide Vallini al sassofono e Giuliano Adorno al pianoforte. Il concerto si svolgerà a Terni presso l’Auditorium Gazzoli e avrà come titolo: “Appunti di viaggio – Saxophone Colours” con musiche di Piazzolla, Iturralde, Harbison e Fitkin.

Altro concerto di assoluto interesse la domenica 28 gennaio con ospite un pianista che i grandi appassionati di RAI RADIO3 Classica conoscono molto bene per le sue celebri trasmissioni: Arturo Stàlteri.

Stàlteri oltre ad essere pianista è anche compositore; a Terni, all’Auditorium Gazzoli, verrà ad eseguire sue ultime opere scritte: “I Preludi” unite ad altre sue composizioni di quel genere conosciuto in campo musicale come “Crossover”. Il concerto si titolerà: ”Il respiro del vento”.

Nel mese di febbraio si consumeranno gli altri due appuntamenti del ciclo i grandi Compositori. Domenica 11 febbraio il Quartetto Marinetti composto da Stefano Maffizzoni al flauto, Riccardo Malfatto al violino, Veronica Puerto al violoncello e Lorella Ruffin al pianoforte, eseguiranno “Mozart: estro e carisma”. Il programma prevederà l’esecuzione della Sinfonia n.36 Linzer e della Sinfonia n.41 Jupiter nella riduzione per quartetto di Hummel.

Domenica 25 febbraio sarà il pianista piemontese Roberto Issoglio, a ridare vita ad alcune delle pagine più originali e conosciute del grande Beethoven. Il concerto titolato: “Amata Immortale: Beethoven la forza del genio”, prevedrà l’esecuzione della Sonata op.31 n.1, la celebre bagattela per Elisa, il Rondò op.129 e sette variazioni sul tema God Save the Queen.

Marzo all’insegna dell’originalità. La domenica 11 marzo a Terni sempre al Gazzoli con i pianisti Stefano Romani e Sandra Landini che si alterneranno al pianoforte con le “Danze Romantiche”, eseguendo opere sia come solisti che a 4 mani di Chopin, Liszt, Prokofiev, Grieg e Dvorak.

La settimana successiva, 18 marzo sempre domenica, il concerto dal titolo: “Le Formazioni Inconsuete”, con il pianista Edoardo Bruni e l’armonicista Santo Albertini. Santo Albertini suonerà l’armonica a bocca. Una formazioni di Duo rarissima e unica.

Chiusa della Stagione ad Amelia a Palazzo Petrignani, in piena primavera, sabato 7 aprile 2018 con il Duo Chaminade, composto da Caterina D’Amore al flauto e Antonella De Vinco al pianoforte. Due donne per lo sbocciare della nuova stagione in un concerto titolato: ”Donne nel Pentagramma; compositrici e muse”, dedicato all’AUCC di Amelia, Associazione con la quale Araba Fenice collabora da oltre cinque anni.

Perché Un’Infinita Magia.

Il Presidente dell’Araba Fenice Bruno Galigani, spiega: “tutto nasce dalle parole del celebre Direttore d’Orchestra Claudio Abbado, che spesso raccontava della Magia della Musica. Una Magia sprigionata dall’unione di intelligenza, conoscenza, amore, cultura, passione e affinità. Proprio come accade quando, un gruppo di musicisti che non si sono mai né visti né conosciuti prima, di fronte ad uno spartito, trovano quella formula “magica” per dare voce alla musica scritta da un compositore, riportando a nuova vita quell’insieme di note che creano un brano musicale.” Il Questo titolo 21esima edizione – continua Galigani. dedicata al Pianoforte, prende origine anche dal nostro desiderio di far sbocciare, come un fiore sotto il sole, quella Magia che è dentro di noi da sempre, sin dalla prima edizione nel lontano 1996. Uno sbocciare che ogni anno ci porta a lottare, creare, cercare e trovare nuovi stimoli e nuovi slanci, percorrendo in armonia con pazienza e coraggio, come in un rinnovarsi di scale musicali, quei gradini che aprono infine alla più luminosa pianura costellata di mille sonorità pronte ad essere raccolte, aperte e ascoltate: i nostri concerti.”

La 21esima Stagione oltre al finanziamento di importanti sponsor privati, è sostenuta fortemente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Inoltre dai Comuni di Terni, Guardea, e Amelia, dalla Regione dell’Umbria e dalla Camera di Commercio di Terni.