La presidente della Regione Donatella Tesei ha visitato l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, in occasione della presentazione del Piano strategico 2021-2026. E’ stata accolta dal direttore generale Vincenzo Caputo. L’incontro – spiega Palazzo Donini – è stato momento di confronto tra quelle che sono le necessità dell’Istituto, il suo ruolo e le prospettive. La presidente ha sottolineato l’interesse da parte della Regione nei confronti dell’operato svolto dallo Zooprofilattico e la massima collaborazione con l’istituto stesso e con la Regione Marche con cui lo condivide. Lo scorso 30 aprile, in accordo tra le due Regioni, era stata ufficializzata la nomina del nuovo direttore generale dell’IZS, Caputo il quale ha provveduto alla nomina del direttore sanitario, Giovanni Pezzotti e successivamente a quella del direttore amministrativo, Dante De Paolis.

Come previsto dal regolamento sono poi state definite le nomine dei direttori di Dipartimento, Monica Cagiola “Polo della Ricerca”, Franco Tonucci “Polo Territoriale Marche”, Andrea Valiani “Polo Territoriale Umbria” ed ha attivato il processo di assegnazione degli incarichi di funzione. La scelta del dg – sottolinea ancora la Regione – è ricaduta “su comprovati professionisti con alle spalle un’esperienza di indubbio valore ai quali ha formulato i migliori auguri di buon lavoro, sottolineando che la nuova squadra ha come macro-obiettivo quello di rappresentare un modello di sanità efficace ed efficiente”. Tale progetto potrà essere garantito da flessibilità organizzativa, costante ascolto, dialogo e cooperazione con gli stakeholder, trasparenza, digitalizzazione dei processi aziendali e sviluppo di servizi pubblici digitali. Per Caputo sono questi gli elementi che caratterizzeranno il Piano strategico del nuovo Izsum e che consentiranno il raggiungimento di ambiziosi obiettivi aziendali sia da parte del settore sanitario che dell’area amministrativa. Tra gli obiettivi principali c’è il rafforzamento dei Centri di referenza nazionali delle pesti suine, retrovirosi dei ruminanti, rinotracheite infettiva del bovino (Ibr) e Controllo microbiologico e chimico dei molluschi bivalvi, nonché il potenziamento dei centri regionali, tra i principali quello della fauna selvatica, igiene urbana veterinaria, one health, centri di riferimento regionale patogeni enterici, ittiopatologia, farmacovigilanza, centro per emergenze epidemiche e non epi-demiche.

Oltre al potenziamento delle Marche, sarà garantito quello della sede centrale di Perugia per i laboratori di sicurezza alimentare ed igiene urbana veterinaria (Regione Umbria) e l’implementazione di modelli di cooperazione operativi per la gestione di popolazioni selvatiche, sinantropiche ed alloctone. Parallelamente a tutto ciò sarà sviluppato ed arricchito di nuove collaborazioni il processo di Cooperazione con i Dipartimenti di prevenzione territoriali, Università ed altri Enti preposti alla prevenzione primaria attraverso modelli operativi, disciplinati da atti regionali.