Siglato, presso la sede della Provincia di Perugia, un accordo quadro fra Anci e Confcommercio dell’Umbria. L’obiettivo è di condividere percorsi, realizzare progetti e intercettare risorse economiche che consentano di rafforzare la cooperazione tra pubblica amministrazione e imprese, contribuendo a un maggiore sviluppo dei territori e della competitività delle imprese.

Lo strumento principale è quello dei finanziamenti pubblici e, in particolare, i Fondi a gestione diretta dell’Unione europea e quelli strutturali gestiti dalla Regione. Saranno definiti, anche, alcuni ambiti comuni rispetto ai quali presentarsi alla Regione con avvisi specifici.

L’intesa è stata siglata dal presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini e quello di Confcommercio, Giorgio Mencaroni.

“E’ un accordo storico – ha affermato Toniaccini – perché Anci Umbria, referente per i Comuni, attiva in modo sistematico e continuativo un dialogo diretto con il mondo economico e produttivo. Se vogliamo veramente imprimere un cambio di passo alla nostra regione, i suoi diversi attori, sociali, economici, amministrativi e politici devono interagire costantemente fra loro. Anci Umbria si apre all’esterno e mette in relazione tutti quei soggetti che contribuiscono, ciascuno per la propria parte e nel pieno rispetto dei propri ruoli, a rendere unica e competitiva l’Umbria”.

Anche per il presidente di Confcommercio si tratta di un fatto “straordinario”. “L’accordo con Anci Umbria – ha detto Mencaroni – è motivo di orgoglio anche per la nostra organizzazione. I Comuni sono, da sempre, interlocutori principali per noi. Questo accordo, che riguarda bandi europei, nazionali, regionali e camerali, va ben oltre i normali rapporti di collaborazione”.