Sono poco meno di 5 mila, 4.920 per la precisione, i posti di lavoro creati in questo mese di maggio, 1.310 in più rispetto allo scorso mese di aprile: +36,2%.

Estremamente positivo il dato tendenziale: in un anno, da maggio 2020, fine del primo lockdown, a questo mese di maggio 2021 il numero di nuove assunzioni aumenta di 2.030 unità: +68%.

Nel trimestre maggio – luglio 2021 la domanda di lavoro aumenterà fino a 15.260 unità, in valore assoluto una crescita congiunturale di 3.040 nuove entrate al lavoro, +24,8%.

E’ quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, diffuso dalla Camera di commercio dell’Umbria.

Per il presidente dell’Ente camerale Giorgio Mencaroni, “si tratta di dati indiscutibilmente molto buoni quelli sui programmi occupazionali delle imprese per il mese di maggio 2021 e per il trimestre maggio 2021 luglio 2021. Ad un anno dall’esplosione della pandemia, le imprese umbre hanno ripreso a generare occupazione. Tuttavia – aggiunge – non dobbiamo sottovalutare il fatto che il confronto tendenziale è calcolato sul mese di maggio 2020, quando la grande maggioranza delle attività produttive stava appena uscendo dal primo grande lockdown generale. Da sottolineare il fatto – spiega ancora Mencaroni – che in termini occupazionali questo maggio 2021 ci riporta nei pressi delle posizioni pre-covid di maggio 2019: una differenza di appena 50 posti di lavoro in meno”.