“Le aree rurali dell’Umbria, con le loro bellezze storiche e naturalistiche e con le loro produzioni enogastronomiche di eccellenza, rappresentano una meta ideale, sicura e accogliente dopo il lungo periodo di limitazione a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19; una grande potenzialità sulla quale fare leva per incentivare lo sviluppo dei servizi turistici rurali grazie a un nuovo bando del Programma di sviluppo rurale atto a stimolare la sinergia fra piccoli operatori del comparto che, per dimensioni e struttura, non riescono a mettere in rete e commercializzare adeguatamente la propria offerta”. L’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Morroni, sottolinea la valenza e gli obiettivi del bando appena pubblicato, che vuole favorire partenariati stabili tra piccoli operatori agrituristici e del turismo rurale, tour operator e soggetti privati che operano nel campo della valorizzazione del territorio.

Il bando è rivolto a partenariati costituiti da piccole imprese, che cioè occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro, titolari di strutture ricettive, agrituristiche e non, nelle aree rurali umbre o che esercitano attività connesse al turismo, comprese Fondazioni e Associazioni con un ruolo consolidato nella valorizzazione turistica e delle risorse ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. Un milione di euro le risorse complessive a disposizione.