Cgil Cisl Uil della provincia di Terni hanno inviato ai sindaci dei 33 comuni della provincia, alle associazioni datoriali e agli ordini professionali la Piattaforma aggiornata “Terni 2030. Ripartire dal lavoro. Idee-proposte per la provincia sostenibile”.

Per i tre sindacati è fondamentale mantenere alta la guardia rispetto all’andamento della pandemia, tutt’altro che finita, ma al tempo stesso c’è urgenza di progettare un nuovo modello di sviluppo, per un territorio sostenibile e capace di gestire la transizione ecologica. “Abbiamo deciso di aggiornare la nostra piattaforma alla luce dell’accelerazione che la pandemia ha impresso ad una crisi strutturale della nostra regione e della nostra provincia, già in atto dal 2008 – spiegano Cgil, Cisl e Uil – con dati drammatici che nel 2020 vedono l’economia umbra precipitare con un calo del Pil dell’11 per cento (stime Svimez), quindi più marcato rispetto a quello previsto per l’Italia. Ma il momento è fondamentale anche per le grandi opportunità offerte dal Next Generation Eu, un’occasione unica per rimettere al centro della discussione le persone, ripartendo dal lavoro e da un nuovo modello di sviluppo”.

La piattaforma di Cgil, Cisl e Uil di Terni rimane comunque un “work in progress” nel senso che vuole rappresentare “uno strumento per aprire una discussione in tempi rapidi per mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché la visione che la piattaforma propone, possa concretizzarsi in azioni necessarie per migliorare la qualità della vita di lavoratori e cittadini, giovani e anziani, uomini e donne”.