Le OO.SS. di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil ed una rappresentanza di lavoratrici e lavoratori del settore, hanno dato vita oggi ad una manifestazione di protesta, davanti alla sede dell’Assemblea legislativa umbra, a Perugia, contro la nuova legge regionale in materia di acque minerali.

In particolare, i sindacati hanno sostenuto come la legge “non metta al centro il lavoro e la sua tutela, rischiando, anzi, di compromettere il futuro di un settore strategico per l’Umbria”.

Sindacati e lavoratori hanno in particolare denunciato il mancato ascolto, da parte della Regione, delle istanze portate avanti dalle parti sociali, con il risultato di produrre una legge che, secondo Cgil, Cisl e Uil, “rischia di svuotare il lavoro”.