“Il mercato immobiliare delle seconde case in Umbria sta vivendo un momento di transizione importante, cavalcando i valori e gli umori immobiliari che accompagnano i segnali di una bella primavera”: lo ha detto Paola Berlenghini, agente immobiliare, membro del Comitato di vigilanza della Borsa immobiliare della Camera di commercio dell’Umbria illustrando il report incentrato sull’analisi del mercato delle seconde case.

“Le restrizioni agli spostamenti hanno dato un forte impulso alla trasformazione digitale del nostro settore – ha spiegato Berlenghini -, arricchendolo di strumenti sempre più precisi, professionali e in grado di sostituire, per quel che sarà possibile, l’esperienza dei sopralluoghi fisici con le emozioni che questi strumenti trasmettono: video con droni, videochiamate per visitare immobili con il telefono, abbellimento grafico delle planimetrie, fotografie professionali di ogni minimo dettaglio”.

L’emergenza sanitaria – spiega la Camera di commercio – ha prodotto una domanda immobiliare sempre più particolareggiata da parte di italiani e stranieri per i quali la casa è tornata a essere un vero investimento, un bene primario e un bene rifugio per vivere, lavorare, studiare e mettere al sicuro i propri risparmi. “Il Covid – sostiene ancora Paola Berlenghini – ha riacceso il dinamismo del mercato, testimoniato dalla velocità con cui sono stati venduti gli immobili ad ogni riapertura dei confini regionali e nazionali”.