Il Registro imprese delle Camere di Commercio italiane compie 25 anni. Nel sistema camerale umbro è coinciso con la nascita, il 28 gennaio, della nuova Camera di commercio dell’Umbria e di conseguenza con l’avvio della piena operatività del Registro su base regionale, in cui sono confluiti tutti i dati raccolti e archiviati negli ultimi 25 anni dai Registri imprese della Camera di commercio di Perugia e di quella di Terni.

Un big data regionale umbro, che viene continuamente migliorato – sottolinea l’ente camerale – per rendere più facile l’accesso alle informazioni e che viene interpellato migliaia di volte da imprese, istituzioni, associazioni, cittadini.

Nel 2020 le imprese registrate nel Registro della Camera di commercio dell’Umbria sono 94 mila, 72 mila in provincia di Perugia e 22 mila in quella di Terni. Riportati i dati di 148 mila Persone con cariche societarie. 3.070 le visure rilasciate, di cui oltre il 15% in lingua inglese e 1.682 i certificati emessi.

“Il Registro delle Imprese – ricorda il presidente della Camera di commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni – è il più importante punto di riferimento informativo del sistema imprenditoriale nazionale e regionale. È un fondamentale strumento di legalità per l’economia ed è una fonte preziosa e insostituibile di informazioni chiare, certificate e digitalmente accessibili sul nostro mondo produttivo. Informazioni che peraltro oggi sono sempre più indispensabili alle imprese per pianificare in maniera consapevole le proprie strategie di sviluppo, così da individuare nuovi percorsi di crescita. Senza dire che il Registro imprese può rappresentare lo strumento di base per realizzare una ulteriore semplificazione di molte procedure”.

Il Registro Imprese contiene tutte le principali informazioni relative alle imprese (denominazione, statuto, amministratori, sede e tutti i successivi eventi) che le hanno interessate dopo l’iscrizione (modifiche dello statuto e di cariche sociali, trasferimento di sede, liquidazione). Dunque un quadro completo della situazione giuridica di ciascuna impresa, archivio fondamentale per l’elaborazione di indicatori di sviluppo

economico ed imprenditoriale in ogni area e settore di appartenenza. Uno strumento che può rappresentare – viene sottolineato – la base per procedere alla semplificazione di molte procedure.

Un’attenzione specifica viene riservata nel l’ambito del Registro alle start up innovative, caratterizzate da requisiti specifici e dall’oggetto sociale, esclusivo o prevalente, riguardante lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.