Sarà una Pasqua “positiva” per Acciai speciali Terni, che vive una fase in cui “il mercato è molto ricettivo” e c’è “potenzialmente più richiesta che capacità” produttiva: lo ha detto l’amministratore delegato della società, Massimiliano Burelli, a margine della celebrazione in vista delle festività pasquali per i lavoratori dell’acciaieria e per il mondo del lavoro, che si è svolta ieri in cattedrale.

 

“I volumi produttivi non sono un problema – ha spiegato Burelli – questo è il motivo per cui abbiamo chiesto di poter lavorare anche a Pasquetta”.

Guardando il contesto, “l’indice di frequenza degli infortuni è ancora ad un livello buono – ha proseguito l’ad -, abbiamo fatto tante cose in ambito ambientale e anche dal punto di vista dei volumi produttivi riusciamo a lavorare e a non fare cassa integrazione”.

In merito all’annunciata vendita dello stabilimento da parte di ThyssenKrupp, Burelli ha spiegato che “non c’è alcuna novità”. Tuttavia, ha aggiunto, “potrebbero esserci i presupposti per partire a breve”.

Leggendo poi, al termine della celebrazione, un messaggio rivolto ai lavoratori, Burelli li ha ringraziati per essersi “impegnati al massimo” in questo anno di pandemia. “Di fronte a questa dura prova – ha detto ancora – la nostra azienda si è dimostrata solida e compatta, unita e determinata nel proseguire la propria attività, con rinnovato spirito e la qualità di sempre”.

 

Ad officiare la cerimonia è stato il vescovo diocesano monsignor Giuseppe Piemontese, alla presenza tra gli altri della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, dell’assessore regionale Paola Agabiti e del sindaco di Terni Leonardo Latini.