“Rispetto all’accordo sulla vertenza Treofan siglato il 25 febbraio 2021 l’azienda ha inviato al ministero del Lavoro la richiesta per la Cigs il 10 marzo. La busta paga di marzo dei lavoratori della Treofan – afferma Davide Lulli, Rsu Filctem Cgil – sarà pari a 0 per tutti coloro che non hanno lavorato e sarebbe stata comunque pari a zero anche nel caso in cui fosse stata già concessa la Cigs, vista la manifesta mancata volontà dell’azienda di anticiparla”.

“Nel frattempo – dice il rappresentante dei lavoratori – sono giunte alla Treofan Italy le dimissioni del liquidatore, fatto che sicuramente non si può né ignorare, né sottovalutare, soprattutto per le motivazioni che lo hanno portato a fare questa scelta. Ribadiamo – aggiunge Lulli – che i lavoratori hanno sì bisogno di un sostegno economico, ma un conto è trovare gli strumenti idonei al supporto delle maestranze, un conto è pensare di concedere ammortizzatori sociali senza perseguire chi ha commesso reati”.