E’ una fotografia in bianco e nero quella scattata dalla Camera di Commercio dell’Umbria. In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della donna, l’Ente camerale umbro diffonde alle Istituzioni, agli stakeholder e agli altri decision maker, un focus sul sistema imprenditoriale a guida femminile, utile per comprenderne la natura, i punti di forza ma anche i punti di debolezza.

In Umbria al 31 dicembre 2020 le imprese attive guidate da donne sono 20.500 su un totale di 79.906 aziende operanti in regione, in lieve flessione rispetto al 2019 (20.568) e al 2018 (20.677). Il tasso di femminilizzazione dell’Umbria si colloca al di sopra della media nazionale dove il tasso è fermo al 22%.

In regione le imprese femminili registrate pesano per il 24,9%.

Negli ultimi tre anni le imprese femminili hanno dimostrato un buon dinamismo, contenendo la riduzione allo 0,9%. Trend trainato in realtà dalla componente più strutturata del sistema imprenditoriale, ossia le società di capitali, che nel triennio in analisi, crescono quasi dell’8% (7,9%), mentre sono in sofferenze le società di persone (-4%) e le ditte individuali (-2,2%).