Ci sarà ancora qualche giorno di tempo per scongiurare la chiusura del sito Treofan di Terni con la conseguente perdita di occupazione per 142 lavoratori.

Al tavolo che si è svolto questa mattina in videoconferenza, tra rappresentanti del ministero del Lavoro, sindacati, liquidatore e avvocati della multinazonale jindal, presente anche il Mise, l’azienda ha infatti chiesto un’ulteriore proroga dei tempi della procedura, al fine di tentare di raggiungere un accordo tra le parti.

“Si tratta di un evidente cambio di direzione da parte della proprietà – sottolineano i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e Ugl Chimici – che può consentire la riapertura della trattativa come da noi richiesto”.

“Da oggi stesso – aggiungono i rappresentanti dei lavoratori – ripartiranno le trattative, che proseguiranno nei prossimi giorni. Resta tuttavia fondamentale la salvaguardia dei macchinari, indispensabili per garantire la possibilità di continuità produttiva. Per questo – conclude il sindacato – l’occupazione della fabbrica proseguirà”.