Prosegue, alla Treofan di Terni, il presidio dei lavoratori in lotta per il salvataggio dello stabilimento chimico, che la proprietaria Jindal ha deciso di porre in liquidazione: una decisione che provocherebbe il licenziamento di tutti i 142 dipendenti, a partire dal prossimo 6 febbraio, impoverendo ulteriormente un territorio, quale quello ternano, alle prese con una grave crisi economica ed occupazionale.

Le maestranze di Treofan, hanno di fatto bloccato l’ingresso dello stabilimento di Piazzale Donegani, impedendo l’entrata all’avvocato che la proprietà aveva inviato in loco per avviare le procedure verso la chiusura del sito.

A breve, lo abbiamo già annunciato nel nostro TG di ieri, dovrebbe tenersi al Mise, un nuovo tavolo per la Treofan. Lavoratori e organizzazioni sindacali sono in fervida attesa della convocazione.