licenziamenti al cui interno figurino tutte le forze sociali e le istituzioni. E’ quanto proposto oggi da Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria in una videoconferenza stampa alla quale hanno preso parte i tre segretari generali Vincenzo Sgalla, Angelo Manzotti e Claudio Bendini.

“Quello che chiediamo alla Regione, a partire dall’assessore Fioroni – hanno detto i tre segretari sindacali – è di creare subito una struttura permanente, un luogo di discussione e confronto preventivo, che si attivi automaticamente ogni qualvolta ci siano criticità e posti di lavoro a rischio”.

“Questo – hanno aggiunto Sgalla, Manzotti e Bendini – sia per arginare le tante vertenze che hanno caratterizzato il 2020, sia per prepararci all’impatto dello sblocco dei licenziamenti che avverrà presumibilmente a fine marzo, attraverso un uso della solidarietà difensiva, della formazione e della riqualificazione professionale, con l’obiettivo di non perdere nemmeno un altro posto di lavoro”.